Meditazione

 “Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro.” (Mt 28:1). Possiamo immaginarle mentre erano in cammino ... Camminavano come le persone che vanno a un cimitero, con passi incerti e stanchi, come coloro che non riescono a credere a come tutto questo sia finito. Possiamo immaginare le loro facce, pallide e nel pianto. E la loro domanda: può l’Amore essere veramente morto?

La risurrezione non ci viene proposta come un periodo di riposo nella beatitudine, lontano dalle preoccupazioni terrene, né come una ricompensa personale e conquistata con fatica o come un miraggio rinviato ad un futuro da un'esplosione cosmica. E' un dono, sì, ma da ora in avanti.

Rispetto alla “vittoria” intesa in termini trionfalistici, Cristo ci suggerisce una strada ben diversa, che non passa attraverso il potere e la potenza. Egli infatti afferma: “Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti” (Mc 9,35).

... Incarnandosi, il Figlio di Dio si è manifestato come luce. .. E 'diventato uno di noi, dando rinnovato senso e valore alla nostra esistenza terrena. In questo modo, nel pieno rispetto della libertà umana, Cristo è divenuto "lux mundi - la luce del mondo." La luce splende nelle tenebre (cfr Gv 1, 5).

Il mistero dell'incarnazione ci rivela l'incommensurabile immensità dell'amore di Dio per ciascuno di noi e per ogni uomo che Egli ha creato a sua immagine e somiglianza, chiamato a diventare Suo figlio attraverso il Suo amatissimo figlio, Nostro Signore Gesù Cristo.

Verrà un giorno in cui Dio mostrerà se stesso, Un giorno vedrà la fine delle nostre lotte, Primavera di gloria alle pianure della morte, La sua vita gioiosa risveglierà i corpi, E il Dio vivente sarà per sempre Il cuore di un modo aperto all'amore.

Dio disse : coppia cristiana, tu sei il mio orgoglio e la mia speranza. Quando ho creato il cielo e la terra e nel cielo i grandi astri, io vidi nelle mie creature vestigia di perfezione, e vidi che era buono.

O Tu che abiti nel profondo del mio cuore Lasciati raggiungere nel profondo del mio cuore. O Tu che abiti nel profondo del mio cuore Io ti adoro, Dio mio, nel profondo del mio cuore.

Signore, Dio nostro, Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie, Perché tu ci hai formato A tua immagine e somiglianza: Uomo e donna, ci hai creati E ci inviti a vivere l’uno per l'altro Un amore allegro e tonificante.

Vi salutiamo, o Maria Immacolata, piena di grazia tu che dal primo istante della tua esistenza, dalla tua concezione, è stata preservata da ogni peccato, perché saresti diventata la Madre del Salvatore.

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