Meditazione

Abbiamo uno sguardo positivo sulla realtà...
Chi è uomo, donna di speranza - la grande speranza che ci dà la fede - sa che, anche in mezzo alle difficoltà, Dio agisce e ci sorprende... Dio sempre stupisce, come il vino nuovo nel Vangelo...Dio riserva sempre il meglio per noi.

Nel cuore di quelle che i latini chiamavano "feriae Augusti ", ferie d’agosto - da cui la parola italiana "ferragosto" - la Chiesa celebra quest’oggi l’Assunzione della Vergine al Cielo in anima e corpo.

Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.............

«Non vi lascerò orfani» (Gv 14, 18).
La missione di Gesù, culminata nel dono dello Spirito Santo, aveva questo scopo essenziale: riallacciare la nostra relazione con il Padre, rovinata dal peccato; toglierci dalla condizione di orfani e restituirci a quella di figli.


Oggi nostro Signore Gesù Cristo è asceso al cielo. Con lui salga pure il nostro cuore. Ascoltiamo l'apostolo Paolo che proclama: «Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio. Pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra.

 “Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro.” (Mt 28:1). Possiamo immaginarle mentre erano in cammino ... Camminavano come le persone che vanno a un cimitero, con passi incerti e stanchi, come coloro che non riescono a credere a come tutto questo sia finito. Possiamo immaginare le loro facce, pallide e nel pianto. E la loro domanda: può l’Amore essere veramente morto?

La risurrezione non ci viene proposta come un periodo di riposo nella beatitudine, lontano dalle preoccupazioni terrene, né come una ricompensa personale e conquistata con fatica o come un miraggio rinviato ad un futuro da un'esplosione cosmica. E' un dono, sì, ma da ora in avanti.

Rispetto alla “vittoria” intesa in termini trionfalistici, Cristo ci suggerisce una strada ben diversa, che non passa attraverso il potere e la potenza. Egli infatti afferma: “Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti” (Mc 9,35).

... Incarnandosi, il Figlio di Dio si è manifestato come luce. .. E 'diventato uno di noi, dando rinnovato senso e valore alla nostra esistenza terrena. In questo modo, nel pieno rispetto della libertà umana, Cristo è divenuto "lux mundi - la luce del mondo." La luce splende nelle tenebre (cfr Gv 1, 5).

Il mistero dell'incarnazione ci rivela l'incommensurabile immensità dell'amore di Dio per ciascuno di noi e per ogni uomo che Egli ha creato a sua immagine e somiglianza, chiamato a diventare Suo figlio attraverso il Suo amatissimo figlio, Nostro Signore Gesù Cristo.

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