Meditazione

Il cristianesimo si differenzia da altre religioni, perché alla sua origine troviamo un dato di fatto, una persona, una esperienza storica: l'esperienza di fede di Abramo; la liberazione dall'Egitto, e, soprattutto, ciò che è accaduto nel corso della settimana che chiamiamo "santa", la passione del Signore, la morte sulla croce, la discesa al sepolcro e la risurrezione il terzo giorno.

Signore, mio Dio, dal giorno del mio battesimo, Io cammino con Te. Tu sei l'amico dei miei giorni di sole delle mie notti di nebbia, sei Tu che ho scelto, Aiutami ad amare Te e di rimanere fedele a te!

Secondo l'intenzione di Papa Francesco, la Quaresima di questo santo anno di misericordia ha un'importanza e un significato molto speciale. Papa Francesco vuole che sia vissuta come un punto culminante per l'esperienza della misericordia di Dio. Un modo sarà "l'ascolto orante" della Parola di Dio. Ciò significa che non è sufficiente "leggere la Bibbia." Più che leggere la Bibbia, dobbiamo ascoltarla nell'atteggiamento di chi prega, di chi ama e di chi è toccato nelle profondità ultime dell'anima, nelle profondità quasi inaccessibili del suo essere.

Signore Gesù Cristo, tu ci hai insegnato a essere misericordiosi come il Padre celeste, e ci hai detto che chi vede te vede Lui. Mostraci il tuo volto e saremo salvi.

La stella si fermò sopra la grotta e i Re Maggi, illuminati dalla grazia divina, riconoscono in questo tugurio il palazzo del Re del cielo appena nato. Commossi, entrano; ma cosa è dato loro a vedere per riconoscere il re divino, il Messia? Quale certezza è la loro, di fronte a tanta povertà, che questo bambino che vedono agitarsi tra le braccia di una ragazza è il loro Dio? ...

Esultate, giusti: è il Natale di colui che giustifica. Esultate, deboli e malati: è il Natale del Salvatore.

L'insegnamento liturgico della Chiesa ci invita a vivere ogni circostanza della nostra vita personale e comunitaria, alla luce della Parola di Dio. Alla fine dell'anno liturgico, ci invita a riflettere sul momento più importante della nostra vita, un momento di incontro personale con il Signore nel giorno della nostra morte.

Trinità eterna, oceano,senza fondo, potete darmi più che di darvi voi stessi? Siete il fuoco che non si estingue mai.

O voi che bevete a lunghi sorsi dal torrente delle eterne delizie, e vivete in questa patria immortale, in questa cità felice, ove abbondano ricchezze solide!

Quando me ne sarò andato, rilasciatemi, lasciatemi andare, Ho così tanto da fare e da vedere Non piangete pensando a me, Siate grati per i meravigliosi anni, Vi ho dato la mia amicizia, potete solo immaginare La felicità che mi avete dato.

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