Punti concreti di impegno

Version imprimable PDF version Partager sur Twitter Partager sur Facebook
Bible ouverte

 

Seguire una direzione di crescita spirituale e umana implica di prendere un itinerario logico e darsi i mezzi adatti per seguire fedelmente questa direzione.
Prendendo esempio da la vita dei monasteri dove la “regola” guida da secoli la vita spirituale e comunitaria , le Equipes Notre-Dame hanno scelto sei “ punti di applicazione” da realizzare regolarmente, personalmente e in coppia, chiamati Punti Concreti Di Impegno.

I Punti Concreti Di Impegno sono una caratteristica essenziale del Movimento. Corrispondono a delle attitudini interiore da valorizzare e assimilare e che ci conducono ad un nuovo modo di vivere. Sono una disciplina che aiuta le coppie delle Equipes a mettere in pratica il Vangelo nella lora vita quotidiana. L'impegno accordato a questi sei punti cambierà progressivamente i sposi, sviluppando una vita spirituale coniugale che li avvicinerà a Dio, tra di loro e agli altri. In piena libertà ci si “obbliga” a fare dei sforzi su questi punti concreti.

La decisione di “vivere” i punti concreti di impegno corrisponde ad una adesione del cuore e si concretizza come sforzo di volontà. I punti concreti di impegno esigono, da parte di ognuno dei sposi e della coppia, un impegno a volte difficile da mantenere. Non sono imposti ed ognuno s'impegna volontariamente a praticarli. Da soli, si tenterebbe ad abbandonare, e de per questo che si fa fede l'un l'altro.

I punti concreti di impegno sono un invito a:

“L'esperienza insegna che senza certi punti precisi, gli orientamenti della vita rischiano fortemente di rimanere lettere morte”.

 


 L'ASCOLTO DELLA PAROLA: “Viva è la Parola di Dio...” (He 4,12)

La regolare frequentazione della “Parola” permette agli équipiers, non solo la conoscenza di Dio, ma sopratutto di affondarsi meglio nel Vangelo. Mette in contatto diretto gli sposi con Cristo. Questo contatto personale è la base della vita spirituale perché “l'ignoranza delle Scritture è l'ignoranza di Cristo” (san Girolamo). 
È per questo che le Equipes Notre-Dame invitano ognuno a frequentare quotidianamente la Parola di Dio, dedicando tempo alla lettura d'un passo della Bibbia, in particolare dei Vangeli, e di meditarli in silenzio affinché di capire meglio quello che dice Dio per mezzo delle Scritture.

L'ORAZIONE: tempo di preghiera personale offerto gratuitamente “cuore a cuore” con il Signore (all'immagine del tempo accordato ad un vero amico)

Tempo di preghiera personale offerto gratuitamente “cuore a cuore” con il Signore (all'immagine del tempo accordato ad un vero amico). L'orazione quotidiana sviluppa in noi la capacita d'ascolto e di dialogo con Dio. Consiste a prendere del tempo per essere soli con colui che ci ama. È un tempo d'ascolto silenzioso, un tempo di scoperta e di accoglienza del progetto di Dio su di noi.

“Le parole nell'orazione non sono discorsi ma dei ramoscelli che alimentano il fuoco dell'amore  (Catechesi della chiesa cattolica, 2717)

LA PREGHIERA CONIUGALE: pregare insieme,marito e moglie, ogni giorno

"Lo in loro e tu in me cosi che siano perfetti nell'unità"  (Jn 17,23)

Cristo è presente in modo speciale quando gli sposi pregano insieme. Non soltanto rinnovano il loro “si” a Dio, ma arrivano ad una unita cosi profonda che solo l'unione dei cuori e dei spiriti può dare nel sacramento del matrimonio. 
La preghiera coniugale diventa cosi espressione comune di due preghiere individuale e nasce obbligatoriamente da una vita vissuta in unione. Se i due hanno il loro modo particolare di pregare, è necessario che provano a sviluppare uno stile comune di pregare per scoprire e vivere una nuova dimensione della loro vita coniugale.
Il Magnificat, la preghiera comune delle Equipes Notre-Dame, può fare parte di questa preghiera quotidiana. 
Quando ci sono dei figli, è importante riservarli un momento nella preghiera familiare. La famiglia è per i ragazzi, il primo luogo d'apprendimento.
È dei genitori il compito di trasmettere loro la fede e di far si che la casa si il luogo dove si sentono a loro agio per pregare.

IL “DOVERE DI SEDERSI”: trovare ogni mese il tempo per un vero dialogo coniugale,momento di scambio in coppia per fare il punto della situazione, sia sulla vita di tutti giorni che su i punti concreti di impegno della nostra coppia

C'è un tempo, per il marito e la moglie, da passare insieme per dialogare in verità e serenità, sotto lo sguardo del Signore. Questo tempo d'espressione dei sentimenti e dei pensieri tra gli sposi permette una migliore conoscenza ed un mutuo aiuto. Permette di fare il punto sul passato, analizzare la vita coniugale e familiare, di fare progetti per il futuro e gli ideali scelti.

Il dovere di sedersi evita la “routine” della vita in due e mantiene vivo l'amore e il matrimonio. Il suo valore è apprezzato da tutte le coppie che lo praticano. Riconoscono in questo incontro l'occasione di amarsi sempre più.
È buona norma iniziare con una preghiera o un silenzio per poter prendere coscienza della presenza di Dio. Il silenzio arricchisce il guardarsi dentro. Ravvicina a Dio e crea un'atmosfera favorevole.

LA REGOLA DI VITA: insieme d'azioni per inserire il quotidiano in un camino d'amore

Fissarsi una regola di vita aiuta tutti ad aderire più personalmente e concretamente al progetto divino su la sua persona e su la coppia. È una disposizione o più disposizioni pratiche che si può prendere per realizzare progressi nella direzione della crescita spirituale e umana. Non consiste assolutamente nel voler aumentare gli obblighi, ma ci viene chiesto di rafforzare poco a poco, con tenacità, certi dei nostri punti deboli o di migliorare alcune nostre qualità.

Visto che si tratto d'un camino spirituale, la strada non è diritta e dobbiamo quindi ricominciare di continuo. Abbiamo bisogno di rivedere regolarmente questa regola.

IL RITIRO ANUALE: fare ogni anno un ritiro

Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un pò   (Mc 6, 31)

Prendere ogni anno un tempo sufficiente per ritirarsi davanti al Signore, possibilmente in coppia, in un ritiro che permette di riflettere su la vita in presenza di Dio.

Il ritiro è un tempo privilegiato di “sosta”, d'ascolto e di preghiere; è l'occasione di un rigenerarsi spiritualmente. È anche un tempo forte per raccogliersi e trarre un bilancio sulla nostra vita, sopratutto a  proposito del nostro camino di crescita. 

Le coppie delle Equipe sono incoraggiate a trarre profitto dell'atmosfera particolare dei ritiri per il loro rinnovamento. Sono invitati a lasciare i loro luoghi di vita, di lavoro per permetterli d'ascoltare Dio e discernere il suo disegno per le coppie.