{"id":5257,"date":"2026-03-23T13:03:19","date_gmt":"2026-03-23T13:03:19","guid":{"rendered":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/?p=5257"},"modified":"2026-03-23T13:03:19","modified_gmt":"2026-03-23T13:03:19","slug":"courrier-de-leri-mars-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/courrier-de-leri-mars-2026\/","title":{"rendered":"Posta ERI Marzo 2026"},"content":{"rendered":"<p><strong>Coppia di Collegamento della Zona America<\/strong><\/p>\n<p>Siamo Cristiane e Luiz Antonio Brito, nati in Brasile, nello Stato di S\u00e3o Paulo, nella citt\u00e0 di S\u00e3o Jos\u00e9 dos Campos. Siamo sposati da 36 anni, abbiamo due figlie, due generi e due nipotini meravigliosi che sono una gioia nella nostra casa. Abbiamo iniziato la nostra missione di coppia di collegamento della Zona America nell\u2019\u00c9quipe Responsabile Internazionale all\u2019Incontro di Torino nel 2024 e fin dall\u2019inizio vi abbiamo chiesto di non dimenticare mai di pregare per tutta questa \u00e9quipe, chiedendo il dono del discernimento, della forza e della perseveranza per tutto il periodo della nostra missione. Cristiane \u00e8 imprenditrice e gestisce tre negozi nel settore dei cosmetici nella nostra citt\u00e0 insieme alle nostre figlie, che ne sono socie. Brito \u00e8 ingegnere e divide il suo tempo tra lavori di ingegneria e lezioni di laurea triennale e magistrale in un\u2019universit\u00e0. Siamo ancora professionalmente molto attivi.<\/p>\n<p>Abbiamo iniziato il nostro cammino nelle \u00c9quipe di Nostra Signora nel maggio del 1999; nel 2001 siamo stati coppia responsabile di \u00e9quipe, poi coppia di collegamento, coppia responsabile di Settore e Regione, missione che abbiamo concluso nel 2013. Dal 2014 al 2018 abbiamo fatto parte dell\u2019\u00c9quipe della Super-Regione Brasile, dove ci occupavamo della comunicazione; dal 2018 al 2022 abbiamo collaborato all\u2019\u00c9quipe Internazionale di Animazione degli Intercessori e abbiamo coordinato il Consiglio Editoriale della Super-Regione Brasile, che ha effettuato una revisione di vari documenti, come i manuali della coppia di collegamento, coppia responsabile di \u00c9quipe, Settore e Regione. E come abbiamo gi\u00e0 detto, abbiamo iniziato nell\u2019\u00c9quipe Responsabile Internazionale come coppia di collegamento della Zona America. Cos\u00ec, da quando siamo entrati nel Movimento siamo in missione, e tutte queste chiamate sono per noi un dono di Dio, al quale siamo grati in ogni momento per queste opportunit\u00e0. Parallelamente alle nostre missioni nel Movimento, lavoriamo nella nostra parrocchia nell\u2019incontro di preparazione al matrimonio dal 2002 fino ad oggi e come ministri della Sacra Eucaristia tra il 2005 e il 2022, servendo alle messe, portando l\u2019Eucaristia nelle case dei malati e negli ospedali. Perci\u00f2 vorremmo condividere con voi in questo spazio un po\u2019 di questa esperienza sull\u2019importanza della disponibilit\u00e0 per la missione nelle \u00c9quipe di Nostra Signora. La missione \u00e8 una realt\u00e0 per tutti coloro che sono nel Movimento; se la chiamata non \u00e8 ancora arrivata, non preoccupatevi perch\u00e9 arriver\u00e0, poich\u00e9 ogni responsabilit\u00e0 nel movimento ha una data di inizio e di fine, vi \u00e8 una rotazione delle coppie che svolgono le funzioni, in modo che tutti, in qualche momento, saranno chiamati.<\/p>\n<p>All\u2019inizio di queste diverse chiamate il nostro principale dubbio era perch\u00e9 noi stessimo ricevendo questa missione e non altre coppie che pensavamo, e pensiamo ancora, essere pi\u00f9 preparate e pi\u00f9 capaci di noi. Nelle prime chiamate alle missioni che abbiamo gi\u00e0 narrato, da buoni equipiers, abbiamo cercato il sacerdote consigliere spirituale della nostra \u00e9quipe, che ha calmato un po\u2019 il nostro cuore. Ci ha proposto una riflessione basata sul passo di Gv 15,16: \u00abNon voi avete scelto me, ma io ho scelto voi\u00bb, e ci ha chiesto: \u00abinvece di chiedervi perch\u00e9 voi, chiedetevi perch\u00e9 no voi\u00bb. Questa riflessione ci ha toccato profondamente: \u00abperch\u00e9 non noi?\u00bb; cosa ci impedirebbe di accettare il servizio? Allora \u00e8 entrata in gioco la nostra umanit\u00e0 e abbiamo stilato una lunga lista di motivi per non accettare la chiamata. Ma dopo un po\u2019 di riflessione e soprattutto di preghiera ed Eucaristia, le nostre scuse sono cadute una a una. Non c\u2019era nulla che ci impedisse di assumere le responsabilit\u00e0 alle quali eravamo chiamati. Abbiamo imparato in quel periodo che se un problema \u00e8 troppo grande perch\u00e9 lo si risolva, se va oltre le nostre capacit\u00e0, cessa di essere nostro e diventa di chi \u00e8 capace di risolverlo; e come scritto in Mt 9,26: \u00abQuesto \u00e8 impossibile agli uomini, ma a Dio tutto \u00e8 possibile\u00bb. Da allora abbiamo affidato a Dio la nostra missione e i nostri impedimenti. Nella preghiera diciamo: \u00abaccettiamo la missione alla quale ci hai chiamato nella tua Chiesa, ma per favore, aiutaci con ci\u00f2 che non riusciamo a risolvere\u00bb. Come abbiamo detto fin dall\u2019inizio, siamo ancora professionalmente attivi, e affidiamo sempre a Dio i nostri impegni professionali; Lui si prende cura della nostra agenda. Dio \u00e8 misericordioso, Dio non abbandona nessuno; ce lo ha promesso in Mt 28,20: \u00abEcco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo\u00bb.<\/p>\n<p>Un\u2019altra riflessione \u00e8 sorta per noi da un editoriale della Lettera Mensile scritto nel 1964 da Padre Henri Caffarel: \u00abPi\u00f9 modestamente, voglio invitare ciascuno a domandarsi: Perch\u00e9 sono entrato nelle \u00e9quipe? Per ricevere o per dare?\u00bb Questo brano ci ha aiutato sulla questione del \u00abperch\u00e9 non io?\u00bb alla quale gi\u00e0 ci siamo riferiti. Ma approfondendo un po\u2019 di pi\u00f9 ci ha posto un\u2019altra questione: la nostra responsabilit\u00e0 quando assumiamo qualcosa nel Movimento, nei confronti di coloro che vi sono e di coloro che ci hanno preceduto, siano ancora nella nostra vita o meno. Oggi, se ci riflettiamo bene, \u00e8 relativamente comodo essere equipiers: basta la nostra dedizione e il nostro impegno. Il nostro Movimento ha vari livelli di responsabilit\u00e0, ha una norma di passaggio del servizio molto ben definita, ha una metodologia propria per gli incontri mensili, dispone di documenti formativi che ci preparano al nostro cammino verso la santit\u00e0, riceviamo temi di studio annuali, stimoli ad approfondire i punti concreti di sforzo e vengono offerte numerose opportunit\u00e0 di formazione nell\u2019ambito della Chiesa e del Movimento. Ma quelli che ci hanno preceduto \u2014 vi siete mai immaginati quanto sia stato difficile costruire tutto questo? Avete pensato a cosa abbia significato confrontarsi con un nuovo modo di vedere il matrimonio all\u2019interno della Chiesa, la spiritualit\u00e0 coniugale? Avete pensato a quanti hanno rinunciato, ma soprattutto a quanti hanno perseverato? Ed \u00e8 proprio nel rispetto di coloro che hanno perseverato che dobbiamo pensare a dare anche la nostra parte al Movimento e non solo a ricevere. Se non fosse per la grande dedizione di molti pionieri, semplicemente oggi non esisterebbero le \u00c9quipe di Nostra Signora; ed \u00e8 anche grazie alla nostra dedizione che altri saranno nel Movimento in futuro. O forse qualcuno pensa di lasciare che il Movimento finisca o si indebolisca nel proprio Paese perch\u00e9 non \u00e8 disposto al servizio, perch\u00e9 non \u00e8 disposto ad assumere una missione di Coppia Pilota, Responsabile di Settore e Regione o una qualsiasi altra delle diverse opportunit\u00e0 che il Movimento ci offre?<\/p>\n<p>La missione implica anche la preghiera, il discernimento di ci\u00f2 che Dio vuole da noi. Accettare una missione non significa smettere di essere equipiers, non ci libera dagli esercizi spirituali, dalla preghiera, dalla meditazione, dalla lettura della Parola e soprattutto dall\u2019Eucaristia; al contrario, ci impegna ancora di pi\u00f9. I punti concreti di sforzo sono uno strumento potente che abbiamo ricevuto dal nostro Movimento per discernere la volont\u00e0 di Dio. Ricordiamo che non siamo stati noi a scegliere la missione che abbiamo assunto, ma che Dio ci ha scelti per questa missione; che Dio rende possibile la nostra partecipazione a questa missione, che Dio ci sostiene nelle nostre paure e insicurezze, e lo fa perch\u00e9 si compia la Sua volont\u00e0 e non la nostra. E per conoscere la volont\u00e0 di Dio, solo con la preghiera, la meditazione e l\u2019Eucaristia potremo abbandonarci all\u2019azione dello Spirito Santo perch\u00e9 la missione porti frutto.<\/p>\n<p>Possiamo ricordare anche un\u2019altra parola di Padre Henri Caffarel, che gi\u00e0 cos\u00ec animava le \u00c9quipe di Nostra Signora nel 1959 con la sua peculiare radicalit\u00e0: \u00abCon pi\u00f9 convinzione ancora di quando scrivevo queste parole per la prima volta, penso che le \u00c9quipe di Nostra Signora non debbano essere un rifugio di adulti, ma corpi di guerriglieri composti unicamente di volontari, i cui membri cercano ardentemente di approfondire il loro cristianesimo, al fine di viverlo senza comprometterlo nella famiglia, nella professione e nel mondo.\u00bb Due parole vi chiediamo di meditare con maturit\u00e0, forse in un momento di raccoglimento: rifugio di adulti e volontari. Riflettete su queste due opzioni: quale piace di pi\u00f9 a Dio? E al termine di questa riflessione che condividiamo con voi, vi lasciamo una convinzione che abbiamo costruito durante questo tempo in missione: \u00abil s\u00ec pu\u00f2 essere difficile, ma il no \u00e8 impossibile\u00bb.<\/p>\n<p>Un grande abbraccio a tutti, contate sulle nostre preghiere. State con Dio.<\/p>\n<p><strong>Cristiane e Brito, Coppia di Collegamento della Zona America dell\u2019\u00c9quipe Responsabile Internazionale<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h1><b>Il Consigliere Spirituale delle \u00c9quipes nell&#8217;insegnamento dei Papi &#8211; II<\/b><\/h1>\n<p>Nella lettera di dicembre 2025, vi proponevo di iniziare una lettura delle parole degli ultimi Papi rivolte ai consiglieri nei loro messaggi alle \u00c9quipes Notre-Dame.<\/p>\n<p>In questa lettera continuiamo con Papa Paolo VI, leggendo il suo messaggio rivolto alle \u00c9quipes Notre-Dame il 22 settembre 1976, nell\u2019udienza ai partecipanti al V Incontro Internazionale riunito a Roma. Ricordiamo il tema di questo incontro: \u00abLe \u00c9quipes Notre-Dame al servizio dell\u2019Evangelizzazione\u00bb.<\/p>\n<p>Immediatamente dopo aver sottolineato l\u2019importanza del carisma del Movimento e, inoltre, averlo incoraggiato a \u00abrestare\u00bb fedele alla sua vocazione come \u00abscuole di spiritualit\u00e0 coniugale\u00bb fedeli al Magistero della Chiesa, il Santo Padre Paolo VI si rivolse ai consiglieri in questi termini:<\/p>\n<p>Ai consiglieri delle \u00e9quipes, \u00abli esorto anch\u2019io, co-presbitero, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della Gloria che deve rivelarsi\u00bb (1 Pt 5,1). Non esitate ad offrire il meglio della vostra competenza, delle vostre energie e del vostro zelo pastorale a questo campo apostolico privilegiato. Troverete in esso una porzione della Chiesa, di cui voi siete pastori. Non cedete alla tentazione di pensare che il vostro lavoro pastorale si limiti a un piccolo gruppo di cristiani. Il vostro lavoro si moltiplicher\u00e0 attraverso l\u2019influenza di tante coppie. Voi le aiutate ad approfondire la loro vita cristiana; che la vostra si approfondisca nella stessa misura.<\/p>\n<ol>\n<li><em>\u00abAi consiglieri delle \u00e9quipes, &#8220;li esorto anch\u2019io, anziano come loro, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che sta per manifestarsi&#8221; (1 Pt 5, 1).\u00bb<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Questo testo biblico potrebbe essere semplicemente considerato un gesto gentile del Santo Padre. Ma \u00e8 anche possibile vedere in esso un messaggio che vuole dare ai consiglieri.<\/p>\n<p>Vediamo cosa dice Pietro agli anziani. Alla fine di questa lettera, includendo se stesso tra gli anziani, Pietro li esorta a pascere le Chiese locali come buoni pastori. Ricordando loro che la loro autorit\u00e0 pastorale per guidare, istruire e proteggere il gregge affidato alle loro cure deriva dall\u2019autorit\u00e0 suprema di Cristo \u00abil pastore sovrano\u00bb (5, 4). Inoltre, come responsabili del benessere del gregge del Signore, avverte i presbiteri di non abusare della loro autorit\u00e0 con rancore, avarizia o oppressione (5, 2-3). Devono esercitare questo servizio \u00abdi buon grado\u00bb e non come un pesante dovere. Allo stesso modo, non devono essere motivati dalla \u00abcupidigia\u00bb, ma dal desiderio di servire la comunit\u00e0 (5, 2b).<\/p>\n<p>Infine, e soprattutto, i presbiteri non devono \u00abdominare\u00bb coloro che sono stati loro affidati, ma essere modelli o esempi per la comunit\u00e0. Attraverso il modo in cui i presbiteri esercitano la loro leadership, possono testimoniare le sofferenze redentrici di Cristo (5, 1). La ricompensa offerta loro \u00e8 la stessa visione che attira tutta la comunit\u00e0 verso il futuro: \u00abla corona di gloria che non appassisce\u00bb (5: 4). Questa partecipazione alla gloria avr\u00e0 luogo \u00abquando si riveler\u00e0 il pastore supremo\u00bb (5: 4).<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><em>\u00abNon esitate ad offrire il meglio della vostra competenza, delle vostre energie e del vostro zelo pastorale a questo campo apostolico privilegiato. Troverete in esso una porzione della Chiesa di cui voi siete pastori.\u00bb<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Santo Padre riconosce nel movimento delle \u00c9quipes Notre-Dame un \u00abcampo apostolico privilegiato\u00bb, considerando senz\u2019altro la vita matrimoniale e le famiglie, e lo conferma anche come \u00abuna porzione della Chiesa\u00bb, con la chiara intenzione di assicurare ai sacerdoti consiglieri che nel loro servizio alle \u00c9ND stanno servendo anche la Chiesa come pastori, cos\u00ec come fanno nel loro ministero pastorale parrocchiale e diocesano sull\u2019esempio di Cristo, Buon Pastore. Ricordiamo le raccomandazioni di Pietro ai presbiteri.<\/p>\n<p>Questo riconoscimento \u00e8 molto importante, soprattutto se teniamo presente che ancora per alcuni sacerdoti e vescovi, il carattere sovradiocesano e non parrocchiale del Movimento rende loro difficile comprenderlo, accoglierlo e ancor pi\u00f9 accettare l\u2019invito come consiglieri quando le coppie non appartengono alla loro parrocchia o giurisdizione ecclesiastica.<\/p>\n<p>Papa Paolo VI esorta i consiglieri a \u00abnon esitare\u00bb ad offrire il meglio delle loro capacit\u00e0 intellettuali, umane e pastorali al servizio delle \u00e9quipes di coppie sposate come pastori che sono della Chiesa. Pertanto, il servizio del consigliere non pu\u00f2 essere visto, n\u00e9 dalle coppie, n\u00e9 dai sacerdoti, come qualcosa di isolato o semplicemente un lavoro extra rispetto al loro ministero pastorale nella Chiesa.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><em>\u00abNon cedete alla tentazione di pensare che il vostro lavoro pastorale si limiti a un piccolo gruppo di cristiani. Il vostro lavoro si moltiplicher\u00e0 attraverso l\u2019influenza di tante coppie.\u00bb<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Santo Padre avverte saggiamente del dubbio che assale tanti sacerdoti consiglieri che, inoltre, sono parroci di piccole o grandi parrocchie, nel pensare di perdere il loro tempo con un gruppo di 5 o 7 coppie delle \u00e9quipes. Di fronte a questa tentazione, il Santo Padre ricorda loro che le coppie delle \u00e9quipes, nel loro dovere missionario, irradieranno tra molte altre coppie e famiglie i beni spirituali appresi e vissuti nel movimento. La Chiesa riconosce che le coppie cristiane, per la grazia del sacramento, sono i principali agenti della pastorale familiare.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 stata la mia esperienza come consigliere e parroco. Le coppie delle \u00e9quipes sono quelle che ora sono responsabili del corso pre-matrimoniale, della catechesi pre-battesimale, degli esercizi spirituali annuali per le coppie della parrocchia, ecc. Li invito perch\u00e9 nelle \u00e9quipes e nell\u2019accompagnamento dei consiglieri, ricevono una formazione dottrinale e spirituale solida che non solo le abilita ad insegnare, ma le incoraggia ad essere testimoni dell\u2019amore coniugale e familiare, non con teorie, ma mostrando dall\u2019esperienza l\u2019attrattiva dell\u2019amore vissuto nel sacramento del matrimonio. In questo senso, la spiritualit\u00e0 coniugale e la missione si arricchiscono reciprocamente.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><em>\u00abVoi le aiutate ad approfondire la loro vita cristiana; che la vostra si approfondisca nella stessa misura.\u00bb<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Quest\u2019ultima raccomandazione del Santo Padre mi suggerisce di proporvi per la riflessione un testo della Guida su \u00abIl Sacerdote Consigliere e l\u2019Accompagnamento Spirituale nelle \u00c9ND\u00bb, quando fa riferimento alla complementarit\u00e0 tra le coppie e i consiglieri:<\/p>\n<p>Il lungo cammino percorso dalle \u00c9ND di tutto il mondo alla luce del Concilio Vaticano II ha permesso di comprendere che sacerdoti e laici possono aiutarsi reciprocamente a progredire nella conoscenza del mistero di Cristo. Da un lato, i sacerdoti accompagnano le coppie nel difficile discernimento a cui sono chiamate quotidianamente, e dall\u2019altro la presenza di coppie che pregano e che si amano aiuta i sacerdoti ad esercitare il loro ministero con pi\u00f9 dinamismo e profondit\u00e0 feconda. (p.17)<\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Edmonton, Marzo 2026<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Padre Augusto Garcia PSS<\/span><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_4921\" aria-describedby=\"caption-attachment-4921\" style=\"width: 1280px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4921\" src=\"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/ERI-2024-Cristiane-Luiz-Antonio-BRITO.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"959\" srcset=\"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/ERI-2024-Cristiane-Luiz-Antonio-BRITO.jpg 1280w, https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/ERI-2024-Cristiane-Luiz-Antonio-BRITO-300x225.jpg 300w, https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/ERI-2024-Cristiane-Luiz-Antonio-BRITO-1024x767.jpg 1024w, https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/ERI-2024-Cristiane-Luiz-Antonio-BRITO-768x575.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4921\" class=\"wp-caption-text\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5161\" style=\"color: #222222; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 16px;\" src=\"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Augusto.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"1600\" srcset=\"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Augusto.jpg 1280w, https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Augusto-240x300.jpg 240w, https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Augusto-819x1024.jpg 819w, https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Augusto-768x960.jpg 768w, https:\/\/equipes-notre-dame.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Augusto-1229x1536.jpg 1229w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cristiane e Brito, coppia di collegamento della Zona America, ci invitano a riflettere sulla disponibilit\u00e0 alla missione nelle \u00c9quipe di Nostra Signora: come accogliere ogni chiamata come un dono di Dio e la responsabilit\u00e0 di tutti di contribuire al Movimento, non solo di riceverne i frutti. P. Augusto Garc\u00eda prosegue la serie sul Consigliere Spirituale nell&#8217;insegnamento dei Papi. In questa occasione commenta il messaggio che Paolo VI rivolse ai consiglieri nel V Incontro Internazionale di Roma (1976), sottolineando la ricchezza del loro servizio pastorale nelle \u00e9quipe.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2296,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6,17],"tags":[],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"2.12.2","language":"it","enabled_languages":["fr","pt","es","it","en"],"languages":{"fr":{"title":true,"content":true,"excerpt":true},"pt":{"title":true,"content":true,"excerpt":true},"es":{"title":true,"content":true,"excerpt":true},"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":true},"en":{"title":true,"content":true,"excerpt":true}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5257"}],"collection":[{"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5257"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5270,"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5257\/revisions\/5270"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/equipes-notre-dame.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}