Lettera di Novembre 2021

Padre Ricardo Londoño Dominguez

Se è vero che attraverso il Battesimo tutti i credenti sperimentano la chiamata a seguire il Signore Gesù e ricevono la missione di essere portatori della sua Parola e di essere la sua presenza in mezzo al mondo, attraverso il sacramento del Matrimonio gli sposi sono anche chiamati a vivere l’amore alla maniera di Dio e sono inviati a diventare testimoni della profonda unità tra Cristo e la Chiesa e tra Dio e l’universo. Quindi, parlare di matrimonio cristiano è parlare di una vocazione e di una missione propria degli sposi uniti in Cristo.

Per le coppie appartenenti alle Equipes Notre Dame, possiamo dire che queste realtà si moltiplicano in un doppio impegno: il sacramento del matrimonio e la vita nel Movimento.

Coloro che hanno scelto di unirsi alle Equipes nell’ambito della loro vita cristiana coniugale si impegnano più fortemente in una vita di testimonianza e di apostolato. Oltre alla formazione della propria famiglia e alla dedizione alla crescita integrale dei figli, le coppie Equipes sono chiamate a partecipare alla missione della Chiesa soprattutto in quelle realtà che riguardano il matrimonio e la vita familiare. Ogni coppia deve cercare e trovare l’ambiente concreto in cui sviluppare il suo compito apostolico nella parrocchia o nella diocesi. Scoprire le aree pastorali in cui essere presenti come battezzati, sposati, membri dell’équipe.

Durante tutto quest’anno, che Papa Francesco ha voluto dedicare all’Amoris Laetitia, è molto importante non perdere di vista ciò che ci presenta di quelle situazioni umane in cui le coppie si sentono fragili, malate, ferite. È lì, in questi ambienti complessi, difficili e spesso molto dolorosi, che questo impegno può manifestarsi più visibilmente. Ci sono giovani innamorati che hanno bisogno di conoscere la bellezza e la grandezza della vita sacramentale, giovani coppie che si preparano al matrimonio, coppie sposate che cercano accompagnamento, coppie in crisi di vario tipo, separati, divorziati, coppie in una nuova unione non sacramentale, persone con difficoltà nella loro identità sessuale, e così via. Scene che anelano a una presenza compassionevole e misericordiosa.

Abbiamo il prezioso documento Vocazione e Missione all’alba del terzo millennio, emesso dall’ERI nel luglio 2018, che ci incoraggia e ci spinge ad un autentico, reale e coerente vivere ciò che è e significa partecipare ad una concreta Vocazione e Missione.
Allo stesso modo, Clarita ed Edgardo, la coppia responsabile dell’ERI e del Movimento, quando hanno tracciato il cammino da seguire durante questo sessennio, hanno chiamato tutti i membri dell’équipe ad un impegno sereno e serio per andare nelle circostanze del nostro mondo contemporaneo dove dobbiamo essere presenti con la forza dello Spirito e l’esperienza di essere partecipi della grazia di Dio nella vita matrimoniale.
Non sottolineeremo mai abbastanza la necessità di una continua rilettura di questi documenti che ci offrono percorsi chiari per l’esercizio della vocazione e della missione a cui siamo chiamati.

 

Ricardo Londoño Domínguez,
consiliario espiritual

 


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Antoine & Therese Leclerc
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